VIBRATORI RABBIT

Ci sono molti vibratori rabbit, ma come faccio a scegliere il migliore?

Storia di questo magnifico oggetto del piacere

Partiamo con un po’ di storia prima e poi rispondiamo a questa domanda.

I Rabbit sono vibratori comparsi a cavallo degli anni 90 e resi celebri da molte serie televisive, tra cui forse la più importante, Sex In The City.

Chi non ricorda la scena con una delle protagoniste, Carrie, che gira per la casa con fierezza col suo amato Rabbit?

Ai loro inizi si presentavano come delle forme falliche addizionate da un protuberanza per lo stimolo del clitoride.

Nel tempo si ebbero poi, pian piano, degli upgrade, i primi dovuti ai materiali di composizione poichè i più vecchi erano solitamente in Pvc o Jelly, materiali molto pericoli.

Altro upgrade fatto nei 90s fu quello di inserire nell’asse fallico delle sfere rotanti in plastica o metallo, basandosi sulla credenza che girando esse potevano provocare lo squirting vaginale.

Tale scelta però porto questi sex toys a perdere il motore vibrante dal punto G in favore della rotazione, cosa che molte donne non gradirono.

Agli inizi degli anni 2000, molte ditte, vedasi Lelo, iniziarono a rimuovere le assi e le palline roteanti in favore di motori vibranti doppi, ovvero posti sia nell’asse penetrante che nel clitoride.

Negli ultimi anni, è tornata la moda della rotazione in punta ma sono scomparse le odiose perline che davano più fastidi che piaceri.

L’ultima generazione di vibratore rabbit è quella che sembra aver riconfermato gli standard del piacere erotico, i thrusters o squirters, a seconda del brand.

Cosa rende cosi speciale questo tipo di vibratore?

Il Thruster è l’ultima generazione di rabbit e viene reso Supreme dalla sua capacità di creare micro impulsi, muovendosi in punta, sul punto G, come a simulare due dita curvate che stimolano il punto G frizionandolo.

Questa tipologia di sex toy è disegnata prettamente per quelle donne che non riescono ad arrivare allo squirting vaginale.

La sua potenza e la sua fama si concentrano in 3 punti:

  • Pulsatore magnetico sul punto G che imprime pressione e frizione ai massimi livelli
  • Motore per il clitoride molto potente e con varie scale di velocità opzionabili.
  • Ricaricabili con batterie agli ioni di litio ultra potenti

I Rabbit Thruster sono tutti uguali?

Assolutamente no, possono variare tendenzialmente per queste caratteristiche:

  • Tipo di tecnologia di movimento, tecnologia con elettromagnete (la migliore), con estensore di glande a spinta (rumorosa e lenta) o con oscillatore interno (giusto compromesso)
  • Tipo di alimentazione, i più vecchi e più lenti sono a batterie, i più nuovi con batterie agli ioni di litio con Usb
  • Materiale, come già detto, purtroppo possono essere realizzati, soprattutto nei cloni cinesi, con materiali non adeguati, quindi bisogna sempre stare attenti a ciò che si compra avendo sempre un occhio bilanciato tra costo/ beneficio.

Se dovessi consigliarmi uno dei Vibratori Rabbit, quale mi consiglieresti?

Senza dubbio, questo!

Lui, il Dorcel G-Stormer, è il top di gamma del brand francese Dorcel e queste sono le sue specs:

  • Thrusting con elettromagnete, il migliore sul mercato. Materiale ipo allergenico con certificato Reach e Rohs. Bullet clitorideo estremamente potente.
  • Ottima interfaccia a 3 tasti per aumentare o diminuire le potenze di pulsazione magnetica o di vibrazione.
  • Motori utilizzabili in sincrono, o a se stanti, quindi se vorrete solo farlo pulsare potrete e se vorrete solo farlo vibrare, anche.
  • Usb, ricarica veloce e batteria duratura.
  • Materiale top con certificazioni.

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